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Il panorama dei bonus per i giovani in Italia cambia volto ancora una volta. Con la nuova Legge di Bilancio, il governo introduce una riforma strutturale degli incentivi dedicati ai neodiplomati. Addio alle vecchie formule: dal 2026 entra in scena la Carta "Valore Cultura", uno strumento elettronico pensato per sostenere la crescita culturale dei ragazzi, ma con regole molto più stringenti rispetto al passato.
Se ti stai chiedendo come funzionerà il nuovo bonus, chi potrà richiederlo e perché molti studenti rischiano di rimanere tagliati fuori, in questo articolo analizziamo nel dettaglio tutte le novità.
Cos'è la Nuova Carta "Valore Cultura"?
La Carta Valore Cultura è il nuovo sussidio elettronico che andrà a sostituire le precedenti Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito. L’obiettivo resta quello di incentivare i consumi culturali tra le nuove generazioni, ma cambia radicalmente la filosofia di assegnazione.
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Il bonus è destinato agli studenti che conseguiranno il diploma di maturità a partire dall'anno scolastico 2026. Tuttavia, c'è un dettaglio fondamentale sulle tempistiche: anche se il diritto matura con il diploma nel 2026, l'utilizzo effettivo della carta partirà dal 1° gennaio 2027.
I Fondi a Disposizione
Il governo ha stanziato un fondo di 180 milioni di euro annui a decorrere dal 2027. Una cifra importante, che però dovrà essere suddivisa tra i beneficiari in base a criteri di selezione molto rigidi. È importante notare che le somme caricate sulla Carta non costituiscono reddito imponibile e non impattano sul calcolo dell'ISEE familiare.
Requisiti 2026: Conta l'Età, Non Solo il Voto
La vera rivoluzione del Bonus Cultura 2026 risiede nei requisiti di accesso. Il governo ha deciso di premiare la regolarità del percorso di studi piuttosto che il reddito o il voto finale in sé
Per avere diritto alla Carta Valore Cultura, lo studente dovrà soddisfare un requisito combinato:
- Conseguire il diploma di istruzione secondaria superiore.
- Ottenere il diploma entro l'anno in cui compie 19 anni.
In parole semplici: il bonus spetta a chi finisce le scuole superiori "in tempo", senza bocciature o ritardi nel percorso scolastico. Se ti diplomi nell'anno dei tuoi 19 anni, rientri nella platea dei beneficiari.
Chi Rischia l'Esclusione? (La Polemica)
Il criterio anagrafico dei 19 anni ha sollevato diverse discussioni, poiché taglia fuori automaticamente una fetta consistente di studenti, indipendentemente dal loro impegno o dalla situazione economica.
Ecco chi NON riceverà il bonus:
- Studenti ripetenti: Chi è stato bocciato anche una sola volta durante il ciclo scolastico si diplomerà verosimilmente dopo i 19 anni, perdendo così il diritto al sussidio.
- Chi ha interrotto gli studi: Chi ha perso anni per motivi personali, di salute o per trasferimenti complessi e si diploma a 20 anni o più, è escluso.
- Percorsi professionali (IeFP): Sembrano esclusi gli studenti che ottengono solo la qualifica professionale triennale o quadriennale, dato che la norma parla specificamente di "diploma finale" di scuola superiore.
Questa impostazione trasforma il bonus in un premio alla "velocità" e alla linearità del percorso, escludendo chi ha avuto percorsi più accidentati.
Cosa si Potrà Acquistare?
La Carta Valore Cultura potrà essere spesa esclusivamente per beni e attività di natura culturale. Anche se la lista ufficiale sarà confermata dai decreti attuativi, le categorie ammesse dovrebbero includere:
- Biglietti e abbonamenti: Cinema, teatro, concerti, spettacoli di danza.
- Editoria: Libri, quotidiani e periodici (sia cartacei che digitali).
- Musica: Dischi, CD e strumenti musicali.
- Formazione: Corsi di lingua straniera, musica, teatro o danza.
- Cultura e Patrimonio: Ingressi a musei, mostre, aree archeologiche, parchi naturali e gallerie d'arte.
A Quanto Ammonterà il Bonus?
A differenza del vecchio "Bonus 500 euro" (18App), l'importo esatto della nuova Carta non è ancora stato fissato. La cifra dipenderà dal numero effettivo di aventi diritto e dalla divisione del fondo da 180 milioni di euro.
Per conoscere l'importo preciso bisognerà attendere un decreto attuativo del Ministero della Cultura (di concerto con Istruzione ed Economia), atteso entro il 30 novembre 2026. Questo decreto definirà:
- Il valore nominale della Carta.
- Le modalità tecniche per l'iscrizione alle piattaforme dedicate.
- Le regole per i commercianti e i fornitori di servizi culturali.
Conclusioni
Il Bonus Cultura 2026 segna un cambio di passo: meno assistenzialismo legato all'ISEE e più attenzione al merito inteso come regolarità negli studi. Se da un lato premia chi ha seguito un percorso lineare, dall'altro pone dei paletti rigidi che gli studenti del prossimo anno scolastico dovranno tenere bene a mente.
Domande Frequenti (FAQ) - Bonus Cultura 2026
Chi ha diritto al nuovo Bonus Cultura 2026?
Il bonus spetta esclusivamente agli studenti che conseguono il diploma di scuola superiore nell'anno in cui compiono 19 anni. Questo significa che è necessario aver completato il percorso scolastico senza bocciature o ritardi.
Serve l'ISEE per richiedere la Carta Valore Cultura?
No. A differenza della precedente "Carta della Cultura Giovani", il nuovo bonus non è legato al reddito familiare o all'ISEE. L'unico requisito è la regolarità scolastica (diplomarsi a 19 anni).
Se sono stato bocciato una volta posso avere il bonus?
Purtroppo no. Se sei stato bocciato durante il percorso di studi, ti diplomerai verosimilmente dopo aver compiuto 19 anni (ad esempio a 20 anni), perdendo così il requisito anagrafico necessario per ottenere la carta.
A quanto ammonta il valore della carta?
L'importo non è ancora stato definito ufficialmente. Il valore sarà stabilito entro il 30 novembre 2026 tramite un decreto attuativo, in base al numero di beneficiari e ai fondi disponibili (180 milioni di euro).
Quando potrò spendere i soldi del bonus?
Anche se ti diplomi nell'estate del 2026, l'attivazione della carta e la possibilità di spendere il bonus partiranno dal 1° gennaio 2027.
Cosa posso comprare con la Carta Valore Cultura?
Il bonus è spendibile per cinema, teatro, concerti, libri (anche e-book), quotidiani, musica registrata, prodotti dell'editoria audiovisiva, titoli di accesso a musei, mostre, eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali, oltre a corsi di musica, teatro, danza o lingua straniera.
I ragazzi nati nel 2007 rientrano nel bonus?
Dipende dall'anno del diploma. Se un ragazzo nato nel 2007 si diploma regolarmente nel 2026 (anno in cui compie 19 anni), avrà diritto al bonus.
