Vediamo nel dettaglio cosa cambia, chi è coinvolto e quali sono i rischi per chi non rispetta le nuove disposizioni.
Cosa cambia dal 18 dicembre 2025
La principale novità riguarda l’obbligo di comunicazione per i lavoratori che, mentre ricevono la cassa integrazione, iniziano un nuovo lavoro, anche se temporaneo, part-time o occasionale.
Da questa data, il lavoratore dovrà:
- comunicare l’avvio dell’attività lavorativa all’INPS,
- informare anche il datore di lavoro che ha richiesto la cassa integrazione.
In precedenza, la comunicazione era richiesta solo all’INPS. Ora l’obbligo è doppio.
Perché è stata introdotta la nuova regola
L’obiettivo della modifica normativa è quello di:
- evitare pagamenti indebiti della cassa integrazione,
- garantire maggiore correttezza nei rapporti di lavoro,
- consentire alle aziende di gestire in modo corretto le sospensioni o riduzioni dell’orario,
- migliorare i controlli sui trattamenti di sostegno al reddito.
Si tratta quindi di una misura pensata per rendere il sistema più chiaro e tracciabile.
Cosa succede se non si comunica il nuovo lavoro
Chi non rispetta l’obbligo di comunicazione rischia conseguenze importanti, tra cui:
- sospensione o perdita del diritto alla cassa integrazione,
- richiesta di restituzione delle somme percepite,
- possibile blocco dei pagamenti INPS per il periodo interessato.
Anche pochi giorni di lavoro non dichiarato possono compromettere l’intero trattamento.
Chi è interessato dalle nuove disposizioni
Le nuove regole si applicano a:
- lavoratori in cassa integrazione ordinaria,
- lavoratori in cassa integrazione straordinaria,
- beneficiari di altri strumenti di integrazione salariale.
L’obbligo vale per qualsiasi attività lavorativa, sia come dipendente che come autonomo.
Quando e come comunicare
La comunicazione deve avvenire:
- prima dell’inizio del nuovo lavoro oppure
- immediatamente dopo l’avvio dell’attività, se non prevedibile.
È fondamentale conservare la documentazione che attesta l’avvenuta comunicazione sia all’INPS che al datore di lavoro.
Un esempio pratico
Un lavoratore in cassa integrazione che accetta un impiego part-time per pochi giorni durante il periodo di sospensione:
- deve avvisare l’INPS,
- deve informare l’azienda presso cui risulta formalmente assunto.
In caso contrario, rischia la perdita del beneficio anche se il lavoro è breve o saltuario.
Conclusione
Le nuove regole sulla cassa integrazione in vigore dal 18 dicembre 2025 impongono maggiore attenzione ai lavoratori. Comunicare correttamente ogni attività lavorativa è fondamentale per evitare sanzioni e la perdita del sostegno economico.
Chi percepisce trattamenti INPS è quindi invitato a informarsi per tempo e a rispettare gli obblighi previsti dalla normativa, così da tutelare il proprio diritto alla prestazione.
