La decontribuzione di 480 euro per le mamme lavoratrici che ancora attendono il versamento rappresenta non solo un aiuto economico, ma un test per l'efficienza del sistema di welfare italiano, con scadenze stringenti e verifiche che ne determinano l'accessibilità reale.
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L'erogazione del bonus mamma 2026, una decontribuzione di 480 euro (pari a 40 euro mensili) per le madri lavoratrici con almeno due figli a carico, sta procedendo con ritardi dopo la scadenza originaria delle domande fissata al 9 dicembre 2025.
Sebbene la maggior parte dei pagamenti sia stata effettuata tra il 12 e il 15 dicembre 2025, alcune beneficiarie segnalano di non aver ancora ricevuto l'accredito, creando incertezza in chi contava su questo sostegno per le spese di fine anno.
Chi Ha Diritto al Bonus Mamma
Il bonus mamma è una misura di sostegno per le donne lavoratrici con figli, ideata per ridurre l'onere contributivo e favorire la permanenza nel mondo del lavoro.
Secondo l'articolo di TuttoLavoro24, i requisiti principali per accedere al beneficio sono:
- Stato lavorativo: essere una mamma lavoratrice dipendente o autonoma.
- Figli a carico: avere almeno 2 figli a carico.
- Limite di reddito: possedere un reddito annuo non superiore a 40.000 euro.
- Esclusione: il bonus non spetta alle lavoratrici domestiche.
L'agevolazione è concessa fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio. In caso di tre o più figli, il diritto permane fino al compimento dei 18 anni del figlio più piccolo.
La Situazione dei Pagamenti: Ritardi e Verifiche
L'erogazione del bonus era prevista in un'unica soluzione a dicembre 2025, ma alcuni accrediti stanno subendo ritardi.
Come spiegato nell'articolo, questi slittamenti sono dovuti a verifiche sui requisiti ancora in corso da parte dell'INPS. Per le lavoratrici interessate, il versamento è ora atteso entro gennaio 2026, una volta completati tutti i controlli necessari.
La Scadenza Chiave del 31 Gennaio 2026
Un aspetto cruciale riguarda le scadenze per presentare la domanda:
- Termine ordinario: 9 dicembre 2025 (già trascorso).
- Termine prorogato: 31 gennaio 2026.
Questa proroga si applica esclusivamente a coloro che maturano i requisiti (ad esempio, il raggiungimento del limite di reddito o la nascita del secondo figlio) dopo il 9 dicembre 2025.
Per le lavoratrici che presentano l'istanza entro questa nuova scadenza, l'accredito dei 480 euro avverrà a partire da febbraio 2026.
Cosa Fare Se il Bonus Non È Ancora Arrivato
- Verifica i requisiti: assicurati di rispettare tutti i criteri di accesso (almeno due figli a carico, reddito sotto i 40.000 euro, ecc.).
- Controlla le scadenze: se hai maturato i requisiti dopo il 9 dicembre 2025, puoi ancora presentare domanda entro il 31 gennaio 2026.
- Monitora gli accrediti: per chi ha già presentato domanda e non ha ancora ricevuto il bonus, è probabile che il pagamento avvenga a gennaio 2026 dopo le verifiche INPS.
- Informati sui canali ufficiali: per dubbi specifici, consulta il sito dell'INPS o rivolgiti a un patronato.
Il bonus mamma rappresenta un concreto aiuto economico per molte famiglie, ma la sua erogazione richiede attenzione alle scadenze e pazienza per i tempi tecnici di verifica e pagamento. Per chi ha diritto e non l'ha ancora richiesto, il 31 gennaio 2026 è la data da segnare in agenda per non perdere questo beneficio.
