Dopo una fase di attesa, l'INPS ha riaperto i flussi di lavorazione per il bonus una tantum da 1.000 euro destinato alle famiglie con un nuovo nato. I primi accrediti sono partiti a partire da giovedì 22 gennaio 2026.
Molti genitori in Italia stanno ricevendo le prime conferme positive dopo aver presentato la domanda per il "bonus nuovi nati". L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha infatti avviato una nuova tornata di istruttorie e di conseguenza i primi pagamenti stanno iniziando a essere erogati.
La misura, del valore di 1.000 euro in un'unica soluzione, è stata introdotta nel 2025 e rimane valida anche per il 2026. Lo scopo è fornire un sostegno concreto per le prime spese che seguono la nascita o l'adozione di un figlio.
Destinatari del Bonus: Requisiti Fondamentali
Possono accedere al contributo i genitori che soddisfano precisi criteri stabiliti dalla legge:
- Residenza: essere residenti sul territorio italiano.
- Condizione economica: possedere un valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore a 40.000 euro.
- Domanda: avere presentato correttamente l'istanza attraverso i canali ufficiali INPS.
Come Funzionano i Pagamenti e i Tempi di Attesa
È importante sottolineare che non esiste un'unica data di pagamento valida per tutti. L'INPS procede all'elaborazione delle domande in modo scaglionato, seguendo un ordine che tiene conto principalmente della data di presentazione. I tempi di attesa tra l'invio della domanda e l'accredito sono quindi variabili.
Un caso concreto riportato da alcuni utenti mostra come una domanda presentata il 18 dicembre 2025 abbia ricevuto l'accoglimento il 20 gennaio 2026, con un ciclo di lavorazione di circa un mese. Questo esempio offre un riferimento utile per le famiglie in attesa.
Come Verificare lo Stato della Propria Pratica
Per le famiglie incluse in questa nuova fase di lavorazione, l'accredito potrebbe avvenire a breve. Il modo migliore per rimanere aggiornati è controllare regolarmente lo stato della propria pratica attraverso i canali ufficiali:
- Accesso al sito INPS: consultare il proprio Fascicolo Previdenziale nell'area riservata del portale.
- App INPS: verificare le notifiche e lo stato delle domande direttamente dall'applicazione mobile.
- Conto Corrente: monitorare l'estratto conto della banca indicata nella domanda.
Sebbene una prima scadenza per i pagamenti sia stata impostata al 22 gennaio 2026, gli accrediti potrebbero essere distribuiti anche nei giorni successivi, data la mole di operazioni da processare.
Conclusione
Il riavvio delle lavorazioni da parte dell'INPS rappresenta una notizia positiva per migliaia di famiglie in attesa del bonus. La raccomandazione principale è di controllare con pazienza i canali istituzionali, dove sarà possibile trovare l'informazione più aggiornata e certa sullo stato del proprio beneficio.
Fonte: Informazioni tratte da comunicazioni e aggiornament i ufficiali INPS.
