INPS estende l'assegno unico: nuove famiglie potranno accedere al beneficio

"Il punto di svolta riguarda i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione", spiega il comunicato dell'istituto, che ha finalmente deciso di allinearsi a quanto stabilito dalle sentenze dei tribunali.


(toc)

L'Inps ha annunciato un ampliamento significativo della platea dei beneficiari dell'Assegno unico e universale (AUU) e del bonus asilo nido, con il messaggio n. 205/2026. La decisione segue l'evoluzione della giurisprudenza che aveva già dato torto all'istituto su diverse questioni.

Il cambiamento più rilevante riguarda i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione, che fino a oggi erano esclusi dal beneficio. Questa categoria sarà ora ricompresa tra i possibili beneficiari.

Il Contenuto del Messaggio Inps

Il messaggio n. 205/2026 segna un cambio di rotta importante. L'Inps riconosce l'impossibilità di continuare a escludere determinate categorie alla luce delle sentenze favorevoli ai cittadini. Il documento stabilisce che:

  • Le nuove domande di Assegno unico e bonus asilo nido presentate dai titolari del permesso per attesa occupazione saranno accolte
  • Saranno sbloccate anche le richieste già presentate e rimaste finora in attesa presso le sedi territoriali
  • Per chi ha ricevuto un diniego formale in passato, sarà necessario presentare un'istanza di riesame in autotutela alla sede Inps competente

Questa apertura non equivale tuttavia a un riconoscimento automatico per chiunque, ma si configura come un ampliamento mirato.


Cosa Significa "Pagamento con Riserva"

Un aspetto fondamentale che caratterizza questa estensione dei benefici riguarda le modalità di pagamento. L'Inps chiarisce che erogherà l'Assegno unico e il bonus nido "con riserva di ripetizione".

Questa formula significa che, nel caso in cui i giudizi ancora pendenti dovessero concludersi a favore dell'istituto, le somme già corrisposte potrebbero essere richieste indietro. Una clausola che ridimensiona l'effettiva certezza del diritto per le famiglie beneficiarie.

Chi Può Beneficiare dell'Ampliamento

La platea ampliata include principalmente:

  • Cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione
  • Famiglie che hanno presentato domanda ma erano rimaste in attesa
  • Coloro che hanno ricevuto un diniego in passato (previo riesame)

La circolazione di messaggi che parlano di un assegno unico "per tutti" è stata quindi volutamente semplificata e rischia di creare aspettative non completamente corrispondenti alla realtà normativa.

Come Presentare la Domanda o Richiedere il Rimborso

Per beneficiare dell'ampliamento:

  • Per nuove domande: presentare regolare richiesta attraverso i canali istituzionali Inps
  • Per domande già presentate e in stand-by: queste verranno sbloccate automaticamente
  • Per diniegi ricevuti: presentare un'istanza di riesame in autotutela presso la sede Inps competente

L'erogazione avverrà con la già menzionata riserva di ripetizione, condizione che limita la certezza del beneficio nel lungo periodo.

Le Limitazioni di Questa Apertura

Nonostante l'ampliamento, permangono alcune importanti limitazioni:

  • Il beneficio non è universale come il nome "Assegno unico e universale" potrebbe suggerire
  • I pagamenti sono concessi con riserva, esponendo i beneficiari a potenziali richieste di restituzione
  • Per i dinieghi formali occorre un procedimento aggiuntivo (istanza di riesame) che non garantisce l'esito positivo
L'Inps mantiene dunque una posizione cautelativa, aprendosi a nuovi pagamenti ma proteggendosi da eventuali inversioni giurisprudenziali future.

Prospettive Future per il Welfare Familiare

Questo cambiamento di approccio da parte dell'Inps potrebbe preludere a ulteriori ampliamenti della platea dei beneficiari, soprattutto in considerazione della crescente pressione giurisprudenziale che sta ridefinendo i confini del welfare italiano.

La clausola della riserva di ripetizione rappresenta tuttavia un elemento di incertezza che potrebbe limitare l'effettiva capacità delle famiglie di programmare le proprie risorse sul medio-lungo periodo.

L'ampliamento dell'Assegno unico rappresenta un passo avanti verso un sistema di welfare più inclusivo, sebbene caratterizzato da significative cautele da parte dell'istituto erogatore.

La soluzione offerta dall'Inps, se da un lato risponde alle sentenze che avevano condannato l'esclusione di determinate categorie, dall'altro mantiene una protezione istituzionale attraverso il meccanismo dei pagamenti con riserva. Per migliaia di famiglie, soprattutto quelle con cittadini stranieri titolari di permesso per attesa occupazione, si apre comunque una concreta possibilità di accesso a sostegni economici fino a oggi preclusi.

WhatsApp Group Join Now
Telegram Group Join Now
WhatsApp Group Join Now
Telegram Group Join Now
Our website uses cookies to enhance your experience. Check Out
Ok, Go it!