Scopri la svolta ISEE 2026: la prima casa esclusa dal calcolo fino a 120.000 euro, ma solo in 14 città metropolitane. Tutti i dettagli aggiornati.
Importanti novità in arrivo sul fronte ISEE 2026. La nuova impostazione del calcolo dell’indicatore introduce una svolta significativa per la prima casa di abitazione, che potrà essere esclusa dal patrimonio fino a 120.000 euro, ma solo per chi vive in determinate aree urbane. Una misura pensata per rendere il sistema più equo, tenendo conto dei valori immobiliari più elevati delle grandi città.
Cosa cambia nel calcolo ISEE
Nel sistema attuale, la prima casa viene esclusa dal calcolo ISEE solo entro una soglia più bassa, che spesso penalizza le famiglie residenti nei centri urbani, dove i prezzi delle abitazioni sono mediamente più alti.
Con la nuova proposta collegata alla Legge di Bilancio 2026, il limite di esclusione del valore dell’abitazione principale sale fino a 120.000 euro, consentendo a molti nuclei familiari di ridurre l’ISEE e accedere più facilmente a bonus e prestazioni sociali.
Misura valida solo in 14 città metropolitane
L’aumento della soglia non sarà valido su tutto il territorio nazionale. Il beneficio riguarda esclusivamente i residenti nelle 14 città metropolitane italiane, dove il costo degli immobili è più elevato rispetto alla media nazionale.
Tra queste rientrano le principali aree urbane come:
Roma
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Milano
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Torino
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Napoli
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Firenze
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Bologna
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Bari
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Palermo
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Catania
(e le altre città metropolitane riconosciute dalla normativa vigente)
Per chi vive fuori da queste aree, continuerà ad applicarsi la soglia standard prevista dalla normativa ISEE, con eventuali maggiorazioni legate al numero di figli o ad altre condizioni familiari.
Perché questa modifica è importante
La riforma nasce dall’esigenza di non penalizzare le famiglie proprietarie della prima casa, soprattutto in contesti dove il valore catastale è alto ma il reddito disponibile resta limitato.
Grazie all’innalzamento della franchigia:
- l’ISEE risulterà più basso per molte famiglie;
- aumenterà la platea di beneficiari di aiuti economici;
- il sistema diventerà più aderente alla reale capacità economica dei nuclei familiari.
Quali bonus diventano più accessibili
Un ISEE più favorevole permette di accedere o mantenere numerose prestazioni, tra cui:
- Assegno Unico e Universale per i figli
- Bonus asilo nido
- Agevolazioni per mense scolastiche e trasporti
- Contributi sociali comunali e regionali
- Bonus affitti e altre misure di sostegno al reddito
In molti casi, anche una riduzione di poche migliaia di euro dell’ISEE può fare la differenza tra l’accesso o l’esclusione da un beneficio.
Quando entrerà in vigore
La misura è attualmente inserita nel quadro normativo della Manovra 2026 e dovrà completare l’iter parlamentare per diventare definitiva. Se approvata senza modifiche, le nuove regole si applicheranno alle DSU presentate dal 2026, influenzando il calcolo dell’ISEE per l’anno successivo.
Conclusione
L’esclusione della prima casa fino a 120.000 euro di valore rappresenta una svolta concreta nel sistema ISEE, soprattutto per le famiglie che vivono nelle grandi città. Una riforma che punta a maggiore equità sociale e a un accesso più ampio alle misure di welfare, pur mantenendo una distinzione territoriale ben definita.
