Pensioni 2026: Nuovi Importi, Rivalutazioni e Calendario Pagamenti INPS


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 Il passaggio al nuovo anno porta con sé novità significative per milioni di pensionati italiani. L'INPS, attraverso la Circolare n. 153 del 19 dicembre 2025, ha ufficializzato i criteri di rivalutazione (perequazione) delle prestazioni previdenziali e assistenziali che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026.


In questo articolo esploreremo i nuovi importi delle pensioni minime, le percentuali di aumento legate all’inflazione e il calendario ufficiale dei pagamenti per tutto il 2026.


La Rivalutazione 2026: Gli aumenti in arrivo

La perequazione automatica è il meccanismo che adegua gli assegni al costo della vita. Per l'anno 2026, l'indice di rivalutazione provvisorio è stato fissato all'1,4%.


Tuttavia, l'aumento non è uguale per tutti, poiché si applica un sistema a scaglioni basato sull'importo complessivo del trattamento:


100% della rivalutazione (1,40%): per le pensioni fino a 4 volte il trattamento minimo.


90% della rivalutazione (1,26%): per gli assegni compresi tra 4 e 5 volte il minimo.


75% della rivalutazione (1,05%): per i trattamenti che superano di 5 volte il minimo.


Pensioni Minime: Salgono a 611,85 Euro

Una delle notizie più attese riguarda il trattamento minimo. Per il 2026, l’importo base salirà a 611,85 euro mensili (pari a 7.954,05 euro annui).


Inoltre, per contrastare ulteriormente la perdita di potere d'acquisto, è previsto un incremento aggiuntivo dell'1,3% per le pensioni di importo pari o inferiore al minimo, portando l'assegno effettivamente percepito a circa 619,80 euro.

Riepilogo nuovi importi:


PrestazioneImporto Mensile 2026
Trattamento Minimo € 611,85
Pensione con incremento extra € 619,80
Assegno Vitalizio € 348,79

Calendario Pagamenti INPS 2026: Le date da segnare

L’INPS ha confermato che il pagamento avviene di norma il primo giorno bancabile del mese. Tuttavia, ci sono eccezioni dovute a festività o weekend.

Ecco i dettagli salienti per il 2026:

  • Gennaio 2026: Il pagamento slitta per legge. L'accredito presso le Poste avverrà sabato 3 gennaio, mentre per le Banche si dovrà attendere lunedì 5 gennaio.
  • Maggio e Agosto: Anche in questi mesi ci sarà un disallineamento. Poste pagherà il sabato (2 maggio e 1° agosto), mentre le banche il lunedì successivo.
  • Altri mesi: Per Aprile, Giugno, Luglio, Settembre, Ottobre e Dicembre, il pagamento per tutti avverrà puntualmente il giorno 1°.

Conguagli e Fiscalità

Nel cedolino di gennaio e febbraio 2026, l'INPS effettuerà i consueti conguagli fiscali relativi all'Irpef 2025. Per i pensionati con redditi annui inferiori a 18.000 euro e un debito superiore a 100 euro, è prevista la rateizzazione automatica fino a novembre 2026.


Conclusioni: Cosa devono fare i pensionati?

Non è necessaria alcuna domanda per ottenere gli aumenti: l'INPS applicherà la rivalutazione in modo automatico. I cittadini possono consultare il proprio dettaglio analitico accedendo al portale "MyINPS" e visualizzando il cedolino della pensione online.


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FAQ 

1.Quanto aumenta la pensione minima nel 2026? 

L'importo base passa a 611,85 €, ma con gli incrementi di legge arriva a 619,80 €.


2.Quando arriva la pensione di gennaio 2026? 

Il 3 gennaio per chi ritira in Posta, il 5 gennaio per chi usa la Banca.


3.Cos'è la perequazione? 

È l'adeguamento della pensione all'inflazione per proteggere il valore d'acquisto dei pensionati.


Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo sono basate sulla Circolare INPS n. 153/2025 e sui decreti ministeriali vigenti alla data odierna.

INPS.it

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