In Sintesi
- Il "Bonus Tiroide" non è una misura nuova, ma l'insieme delle prestazioni per invalidità civile e Legge 104 applicate a chi ha gravi patologie tiroidee.
- I requisiti sono stringenti: è necessario un riconoscimento medico-legale di invalidità (dal 74% in su) e il rispetto di precisi limiti reddituali (ISEE).
- Oltre agli assegni mensili, sono previsti importanti vantaggi lavorativi e fiscali.
- La procedura parte sempre dal medico curante e deve essere completata con la domanda all'INPS entro 90 giorni. Il supporto di un Patronato può facilitare notevolmente l'iter.(alert-success)
Vivere con una patologia tiroidea grave, come un carcinoma o un ipotiroidismo severo, comporta spesso costi significativi per terapie, controlli e può limitare la capacità lavorativa.
Per chi affronta queste sfide, nel 2026 è confermato un insieme di prestazioni economiche, comunemente indicate come "Bonus Tiroide". Non si tratta di un contributo una tantum, ma di assegni mensili e agevolazioni erogati dall'INPS in base a precisi requisiti sanitari ed economici. Ecco una guida per capire a chi spetta, quali sono gli importi e come presentare domanda.
Requisiti di Accesso: A Chi è Rivolto nel 2026
L'accesso a queste prestazioni non è per chi ha una semplice disfunzione, ma è riservato a chi ha ottenuto un riconoscimento formale di invalidità causata da una patologia tiroidea grave.
I potenziali beneficiari per il 2026 sono:
- Cittadini con diagnosi di malattie tiroidee invalidanti (es. carcinoma tiroideo, gozzo, ipotiroidismo o ipertiroidismo severi) ai sensi della Legge 104/92.
- Persone con invalidità civile accertata tra il 74% e il 100%, la cui causa sia una documentata patologia tiroidea.
- Lavoratori che, a causa della malattia, presentano limitazioni funzionali tali da richiedere assistenza continua o specifici adattamenti dell'orario e dell'ambiente di lavoro.
Oltre al requisito sanitario, è fondamentale il requisito economico. Per il 2026, le soglie ISEE di riferimento sono:
- € 19.772,5 per l'invalidità totale (100%).
- € 5.771,35 per chi richiede l'indennità di accompagnamento
Importi Previsti e Agevolazioni Collegate
Il cuore del supporto è l'assegno mensile INPS, corrisposto per tredici mensilità. L'importo varia in base alla percentuale di invalidità:
- € 286,01 al mese per invalidità civile compresa tra il 74% e il 99%.
- Fino a € 550 mensili per invalidità riconosciuta al 100%.
- € 520,29 al mese di indennità di accompagnamento, per le persone non autosufficienti che necessitano di assistenza continua.
A questi importi si affianca un pacchetto di tutele e agevolazioni che include:
- Permessi retribuiti (104 ore annuali) e orari di lavoro flessibili.
- Detrazioni fiscali per spese sanitarie, ausili e farmaci specifici.
- Possibilità di congedo straordinario retribuito fino a 2 anni nell'arco della vita lavorativa.
- Esenzione dal ticket per visite, esami e terapie legate alla patologia.
Guida alla Domanda: Procedura e Tempistiche
Per accedere ai benefici è necessario seguire un percorso sanitario e amministrativo preciso. Ecco i passaggi principali:
- Certificazione Medica Introduttiva: Il medico di base o lo specialista endocrinologo deve compilare e inviare telematicamente all'INPS il certificato introduttivo di invalidità civile. Il certificato è valido 90 giorni e deve riportare la diagnosi precisa e la documentazione clinica.
- Presentazione della Domanda all'INPS: Entro la scadenza dei 90 giorni, il cittadino deve inoltrare la domanda di invalidità civile. Questo si può fare:
- Direttamente sul portale INPS (con credenziali SPID, CIE o CNS).
- Recandosi a un CAF o a un Patronato (consigliato per assistenza).
- Visita Medica Legale: Ricevuta la convocazione, ci si deve presentare alla visita presso la commissione ASL designata. Portare: documento d'identità, tessera sanitaria, referti aggiornati e il certificato medico originale.
- Esito e Erogazione: Dopo la valutazione, l'INPS comunica l'esito con una lettera o via PEC. In caso di accoglimento, specificherà la percentuale di invalidità e gli eventuali assegni spettanti. I pagamenti decorrono dalla data di presentazione della domanda e vengono accreditati mensilmente.
