Il nuovo calcolo ISEE, in vigore dal 1° gennaio 2026, promette di estendere il sostegno pubblico a un numero crescente di famiglie, offrendo un'ancora di salvezza concreta per chi affronta le sfide quotidiane di un bilancio familiare sempre più stretto.
Con l'inizio del nuovo anno, il sistema degli incentivi pubblici rivolti alle famiglie con redditi più bassi si rinnova, tra conferme, proroghe e alcune novità significative. Il 2026 porta con sé un'importante modifica nel calcolo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), che promette di allargare la platea dei beneficiari e di incrementare l'importo di diversi aiuti.
La maggior parte di queste misure di sostegno è accessibile presentando una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata, calcolata secondo le nuove regole introdotte dalla Legge di Bilancio. Vediamo in dettaglio quali opportunità offre il 2026 alle famiglie con un ISEE non superiore a 15.000 euro.
Le novità sul calcolo ISEE nel 2026: perché per molti il valore scende
Dal 1° gennaio 2026 è in vigore una nuova modalità di calcolo dell'ISEE, più favorevole per molte famiglie. Le principali innovazioni includono un aumento della franchigia sull'abitazione principale, che riduce il peso della casa di proprietà nella determinazione del patrimonio familiare, e un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Questo secondo aspetto è particolarmente rilevante per le famiglie numerose, poiché abbassa sensibilmente il valore ISEE finale. Di conseguenza, un numero maggiore di nuclei familiari potrà rientrare nei requisiti per accedere a bonus prima esclusi, oppure potrà beneficiare di importi più elevati per le prestazioni già percepite.
Il sostegno alle bollette: Bonus luce, gas e salute
Tra gli aiuti più concreti ci sono i bonus sociali automatici sulle bollette di luce e gas, erogati dopo la verifica dei dati tramite il Sistema Informativo Integrato.
- Bonus elettrico 2026: L'importo varia da 146 euro (1-2 persone) a 204,40 euro (oltre 4 componenti).
- Bonus gas 2026: Lo sconto dipende dal numero di componenti, dall'uso della fornitura e dalla zona climatica, andando da circa 39 euro nelle aree più calde a circa 156 euro per famiglie numerose nelle zone fredde.
Per richiederli è necessario un ISEE fino a 9.530 euro (per nuclei con massimo tre figli) o fino a 20.000 euro (per almeno quattro figli), con la fornitura intestata a un membro del nucleo dichiarato in DSU.
Oltre a questi, è confermato il bonus per disagio fisico, dedicato alle famiglie con persone affette da gravi patologie che necessitano di apparecchiature elettromedicali salvavita. Il contributo, che va da 142 a oltre 463 euro annui in base all'extra-consumo, deve essere richiesto al Comune di residenza o tramite Caf.
Sostegno alla spesa quotidiana: Carta acquisti e Carta "Dedicata a te"
Per il sostentamento quotidiano, il 2026 conferma due importanti misure:
- Carta acquisti: Un contributo di 80 euro erogati ogni due mesi su una carta elettronica spendibile in negozi e uffici postali convenzionati per alimentari, farmaci e bollette. Possono accedervi over 65 o genitori con figli sotto i 3 anni, con un ISEE inferiore a 8.230,81 euro. La domanda, non automatica, va presentata agli uffici postali o sui portali istituzionali.
- Carta "Dedicata a te": Un bonus una tantum da 500 euro per l'acquisto di beni di prima necessità, destinato ai nuclei con ISEE fino a 15.000 euro. A differenza della precedente, i beneficiari vengono individuati automaticamente da INPS e Comuni sulla base della DSU presentata, senza necessità di domanda.
Gli aiuti per le famiglie: assegni e bonus per figli e istruzione
Il sistema di sostegno alla famiglia resta ampio e articolato:
- Assegno Unico e Universale: Confermato per figli minorenni, maggiorenni fino a 21 anni (se studenti, disoccupati, ecc.) e figli con disabilità senza limiti d'età. Con il nuovo calcolo ISEE, molte famiglie beneficeranno di importi mensili più elevati, fino a un massimo di circa 203,80 euro per figlio. L'adeguamento per il 2026 sarà operativo dalle mensilità successive a gennaio e febbraio.
- Bonus nuovi nati: Un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni nascita, adozione o affidamento pre-adottivo dal 1° gennaio 2025 in poi. È riservato a nuclei con ISEE non superiore a 40.000 euro e va richiesto all'INPS entro 120 giorni dall'evento.
- Bonus asilo nido: Contribuisce alle rette per asili nido. L'importo massimo è di fino a 3.600 euro annui per i bambini nati dal 2024, mentre per gli altri varia in base all'ISEE (fino a 3.000 euro per ISEE fino a 25.000 euro). La domanda si presenta online sul portale INPS.
Altre misure di supporto: inclusione, salute e scuola
Il quadro degli aiuti è completato da altre misure fondamentali:
- Assegno di Inclusione (Adi): Per nuclei in difficoltà con minorenni, over 60, disabili o persone in svantaggio seguita dai servizi. Richiede un ISEE non superiore a 9.360 euro e, rispettando i limiti patrimoniali, può superare i 6.000 euro annui, incluso un contributo per l'affitto.
- Bonus psicologo: Sostegno alla salute mentale per chi ha ISEE sotto i 15.000 euro, con un voucher fino a 1.500 euro (max 50 euro a seduta) per sedute di psicoterapia. La domanda va presentata esclusivamente sul portale INPS nelle finestre temporali stabilite.
- Bonus scuola: Include il bonus libri di testo (per ISEE fino a 30.000 euro) e un contributo per scuole paritarie fino a 1.500 euro per studenti di medie e primi due anni di superiori (sempre con ISEE sotto i 30.000 euro).
Come accedere: il primo passo è l'ISEE aggiornato
Per beneficiare di quasi tutte queste agevolazioni, il primo e fondamentale passo è disporre di un ISEE valido per l'anno in corso. Tutti gli ISEE scadono il 31 dicembre dell'anno precedente, quindi per continuare a ricevere gli aiuti è necessario rinnovarlo.
La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) può essere:
- Compilata online sul sito INPS, accedendo con SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
- Presentata gratuitamente tramite un CAF convenzionato.
Ricordiamo che per le prestazioni automatiche (come i bonus energia), l'INPS effettua le verifiche direttamente. Per altre (carta acquisti, bonus psicologo, asilo nido), è necessario presentare una domanda specifica seguendo le modalità indicate per ciascuna misura.
