La pensione arriverà con un giorno di ritardo per la maggior parte dei pensionati, ma per un gruppo specifico il credito scenderà in conto domenica, come da tradizione.
Per milioni di pensionati italiani, febbraio porterà un cambio nelle date di accredito a causa del calendario. Poiché il primo giorno del mese cade di domenica, la maggior parte degli istituti di credito sposterà il pagamento a lunedì 2 febbraio.
Questa prassi, confermata dal Fascicolo Previdenziale dell'INPS, segue la regola generale di non effettuare operazioni nei giorni festivi. Tuttavia, un'importante eccezione riguarda i correntisti BancoPosta, che riceveranno invece il pagamento regolarmente domenica 1° febbraio.
Oltre alla data, è fondamentale notare che l'importo percepito a febbraio potrebbe essere inferiore alle aspettative. Nel cedolino non saranno presenti né i 20 euro dell'incremento al milione, né gli arretrati legati alla riduzione dell'aliquota IRPEF (scesa dal 35% al 33% per redditi fino a 28.000 euro annui).
L'unico aumento che si vedrà sarà quello dell'1,4% derivante dall'adeguamento all'inflazione, a cui si aggiungono le trattenute fiscali ordinarie regionali e comunali.
La Regola Generale: Lunedì 2 Febbraio è il Nuovo 1°
Per la stragrande maggioranza dei pensionati, l'accredito della pensione di febbraio avverrà lunedì 2 febbraio. Il motivo è semplice e segue una prassi consolidata: quando il primo giorno del mese coincide con una domenica o un altro giorno festivo, le banche posticipano l'operazione al primo giorno lavorativo successivo.
Questo calendario vale per:
- Pensionati con conto corrente bancario
- Pensionati con conto corrente postale
- Chi riceve l'accredito su carte prepagate o altri strumenti collegati a circuiti bancari o postali
La conferma di questa disposizione arriva direttamente dal Fascicolo Previdenziale dell'INPS, che regola e comunica le modalità di pagamento.
L'eccezione BancoPosta: L'Accredito Mantiene la Data Tradizionale
Mentre il sistema bancario generale si adegua al calendario festivo, Poste Italiane fa eccezione per i propri clienti diretti. I correntisti che possiedono un conto BancoPosta e percepiscono la pensione tramite questo istituto riceveranno il denaro regolarmente domenica 1° febbraio.
Questo significa un pagamento anticipato di un giorno rispetto alla maggioranza degli altri pensionati. La scelta di Poste Italiane di procedere con l'accredito anche in giorno festivo costituisce una tradizione consolidata per questo specifico canale di pagamento. È importante per i pensionati verificare a quale circuito appartengono per conoscere con certezza la data di accredito.
Cosa Troverete (e Cosa Non Troverete) Nel Cedolino di Febbraio
Oltre alla data, è bene prepararsi anche all'importo che verrà accreditato. Il cedolino di febbraio presenterà alcune differenze significative rispetto alle aspettative di molti beneficiari.
Sono assenti due voci attese:
- I 20 euro mensili dell'incremento cosiddetto "al milione".
- Gli arretrati legati alla riduzione dell'aliquota IRPEF, che per i pensionati con un reddito annuo fino a 28.000 euro è scesa dal 35% al 33%.
L'unico incremento effettivamente applicato è quello dell'1,4%, risultante dall'adeguamento delle pensioni all'inflazione, come previsto dalla legge. A questo si sommano le normali trattenute fiscali, ovvero le addizionali regionali e comunali che vengono regolarmente applicate.
La combinazione di queste voci mancanti e delle trattenute ordinarie porterà a un importo netto percepito inferiore a quello che molti potrebbero aspettarsi per il mese di febbraio.
Verifica e Approfondimenti
Data la specificità della situazione di febbraio, è sempre consigliabile:
- Controllare il proprio canale di accredito (banca o Poste) per confermare la data esatta.
- Consultare il cedolino pensione dettagliato, disponibile online sul sito dell'INPS o presso i propri istituti, per verificare la composizione dell'importo.
- Per qualsiasi dubbio sulla propria posizione contributiva o sulle voci di spesa, fare riferimento al sito ufficiale dell'INPS o contattare il proprio patronato di fiducia.
L'accredito della pensione segue regole precise che bilanciano le esigenze amministrative con i diritti dei pensionati, e febbraio 2026 sarà un mese che esemplifica chiaramente questo meccanismo.
